sabato, 17 maggio 2008, ore 14:48

RUSSIA: APPELLO A SERVIZI PER SALVARE ANTILOPI MONGOLE
L'intelligence di frontiera.

15 maggio 2008 - Solo il Fsb, i servizi segreti russi, puo' salvare le antilopi mongole: lo afferma il capo dell'agenzia per l'ambiente Rosprirodnadzor, Vladimir Kirilov, che ha inviato un appello urgente al responsabile dei servizi di frontiera dell'intelligence, Vladimir Pronicev.
Le antilopi, spega Kirilov in un telegramma urgente, restano bloccate al confine russo-mongolo dalle reti e dal filo spinato che separano i due paesi. In Mongolia, la siccita' ha spinto decine di migliaia di antilopi alla migrazione verso i piu' promettenti pascoli russi. Gia' c'e' un branco di 30.000 animali che spinge per abbattere le barriere, ferendosi anche gravemente col filo spinato. Altre 100.000 stanno arrivando. Il direttore della vicina riserva russa di Daurski, Aleksandr Borodin, ha organizzato una pattuglia di volontari che percorrono la frontiera aiutando gli animali impigliati, prestando cure veterinarie e liberandoli poi dalla parte russa. Ma l'aiuto e' insufficiente: Kirilov chiede quindi ai servizi di abbattere temporaneamente i reticolati.

Fonte ANSA

NonoCielo Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : appelli
mercoledì, 14 maggio 2008, ore 09:47

CACCIA: GOVERNO IMPUGNA LEGGE FRIULI A CORTE COSTITUZIONALE
Diverse le irregolarità riscontrate

14 maggio 2008 - Il Governo ha stabilito di impugnare, davanti alla Corte Costituzionale, la legge sulla caccia approvata in Friuli Venezia Giulia dal precedente Consiglio regionale lo scorso marzo perche', stando a quanto indicato nel documento che motiva la decisione, essa viola la Costituzione, lo Statuto speciale, precise competenze statali e alcune direttive CEE.
In particolare, le competenze dello Stato vengono ignorate (la Regione ha potesta' primaria in materia, ma e' comunque sottoposta agli standard minimi di tutela) a partire dall'inserimento dell'intero territorio regionale, compresa la fascia di mare sino ad un miglio dalla costa, le lagune e la pianura friulana, nella ''zona faunistica delle Alpi'', scelta che ha consentito l'abbassamento del 10 per cento della porzione di territorio da sottoporre a tutela e che non tiene conto degli standard minimi di salvaguardia dell'ambiente faunistic fissati dalle norme nazionali (legge 157/92).
La legge regionale viola il diritto alla liberta' d'associazione perche' obbliga ad aderire al sodalizio dei cacciatori i distretti venatori che accorpano le riserve di caccia, mentre e' in disaccordo con quanto indicato dalla normativa nazionale la concentrazione della gestione faunistica ''nelle mani di un'unica categoria''. La legge 157/92 prevede infatti che negli organismi di gestione faunistica siano presenti, oltre ai cacciatori, i rappresentanti degli agricoltori, quelli delle associazioni di protezione ambientale e quelli delle associazioni venatorie nazionali.

(Afv/Ct/Adnkronos)
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categoria : caccia
martedì, 06 maggio 2008, ore 09:58

Cavalla soppressa dopo il Kentucky Derby

06 maggio 2008

cavalla soppressaÈ finito in modo tragico il Kentucky Derby, la corsa di cavalli più antica e conosciuta d’America, dopo che Eight Belles, una delle favorite, si è rotta entrambe le gambe anteriori in dirittura d’arrivo. La puledra, dopo una straordinaria rimonta, si è improvvisamente accasciata ed il veterinario non ha potuto far altro che accertare le sue condizioni e farle un iniezione letale direttamente sulla pista, davanti agli spettatori ammutoliti e commossi.

La triste morte dell’unica cavalla “in grado di battere i maschi”, a detta di uno dei manager, ha già riaperto, non solo in america, la polemica sulla pericolosità delle gare e sul benessere animale. Oltre agli incidenti che avvengono sulla pista, infatti, circa il 40% dei puledri addestrati gareggiare, subisce incidenti irreparabili durante la fase dell’allevamento. Un altro 25/30%, invece, subisce danni durante il primo anno di corse.

L’ American Association of Equine Practitioners giudica le corse dei due anni, e soprattutto il periodo di allenamento che le precede, come una delle maggiori cause delle lesioni dei cavalli. La LAV, inoltre, evidenzia il rischio per i cavalli che non possono essere utilizzati o che terminano la loro carriera, i quali rischiano di finire al macello o in mano ad organizzazioni criminali che li usano nelle corse clandestine.

www.ecoblog.it

Foto | Flickr

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categoria : crudeltà e maltrattamenti
lunedì, 05 maggio 2008, ore 10:33

LA RABBIA DI KUKI: LASCIATE STARE GLI ELEFANTI
La scrittrice italiana da anni si batte per gli animali

5 maggio 2008 - Cristina Nadotti

Per Kuki Gallmann a condannare gli elefanti sudafricani è anche l´impazienza dell´uomo, la sua incapacità di rispettare i tempi della natura. L´italiana trapiantata in Kenya, autrice di Sognavo l´Africa e Elefanti in giardino (Mondadori), si scaglia contro la decisione del governo di Johannesburg: «Se davvero gli elefanti sono troppi si possono collocare in altre zone, la loro uccisione non è giustificabile in alcun modo. Ogni elefante è prezioso e ogni Stato ha il diritto e dovere di proteggerlo».
Trasferire gli animali non avrebbe costi molto alti?
«La logica del "costa meno" è quella di Hitler. Non ritengo ci sia la necessità di risolvere quello che loro ritengono un problema in tempi brevi, al minor costo possibile. E poi in Sudafrica ci sono molte riserve private, gli elefanti si potrebbero portare lì creando dei corridoi per il loro passaggio».
Come risolvere il problema delle incursioni dei pachidermi nelle coltivazioni?
«La mia fondazione ha come obiettivo proprio la convivenza di uomo e natura. È vero che gli elefanti distruggono le coltivazioni, ma è anche vero che un approccio sbagliato ha portato a sfruttare i terreni in modo innaturale e in luoghi che erano da sempre passaggio di animali. Per combattere la fame bisogna far crescere cibo dove il cibo può crescere, non stravolgere i ritmi della natura. È l´uomo che ha invaso gli spazi, non gli animali, ed è il momento che tutti facciano un esame di coscienza. Qui in Kenya, a Ol ari Nyro, vent´anni fa c´era una zona semidesertica e mi avevano consigliato di tenere lontano gli elefanti per riportare la vegetazione. Ho fatto di testa mia e aver consentito agli animali di riprendere possesso dell´area ha fatto rinascere la zona. La gente vede le acacie distrutte dagli elefanti, ma non capisce che è solo con il loro passaggio che possono essere sparsi i semi che le faranno ricrescere. I ritmi della natura sono lenti e la vita degli elefanti è lunga ma la nostra vita breve ci porta a voler piegare tutto ai nostri tempi. Io credo che sarebbe meglio controllare l´uomo piuttosto che la natura».

da La Repubblica

lunedì, 05 maggio 2008, ore 10:25

BIENNALE COSTARICA BANDISCE VARGAS, IL PSEUDOARTISTA DEL CANE
Informazione dall'Oipa

5 maggio 2008 - Ci sono giunti aggiornamenti in merito alla vicenda di Guillermo Vargas, lo “peudoartista” del Costa Rica che aveva messo in mostra un cane randagio e denutrito, legato in un angolo di una galleria d’arte in Nicaragua, senza cibo e senza acqua e l’aveva lasciato morire di stenti.
L’OIPA ha ricevuto conferma da contatti locali che gli organizzatori della Biennale hanno acconsentito di bandire l’artista dalla galleria. Inoltre gli organizzatori hanno dichiarato che includeranno nuove regole per i partecipanti alla Biennale: sarà vietato maltrattare gli animali.
L’OIPA plaude la decisione della Biennale per la decisione di introdurre nuove regole per impedire che simili eventi spiacevoli possano ripetersi. Il nostro auspicio ora è che la Biennale 2008 sarà un momento per mostrare l’arte e il bello. I nostri migliori auguri vanno agli artisti che saranno presenti e che hanno appoggiato pienamente la causa animalista e le nostre richieste.

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categoria : notizie
mercoledì, 30 aprile 2008, ore 08:56

CLONAZIONE: PROMETEA, PRIMO CAVALLO-COPIA, DIVENTATA MAMMA
La LAV contraria, chiede trasparenza su esperimenti

30 aprile 2008 - La LAV commenta la notizia della maternità di Prometea, il cavallo nato nello zoo dei cloni del prof. Cesare Galli, chiedendo che in materia di comunicazione dei risultati degli esperimenti di clonazione di animali sia garantita un’effettiva “trasparenza”: “Si rendano pubblici i risultati di tutti gli esperimenti, anche quelli fallimentari, invece di gridare al successo comunicando in particolare i risultati di ricerche ritenute soddisfacenti: quanti embrioni di cavallo sono nati morti o malformati prima di arrivare alla nascita di Prometea? L’opinione pubblica ha il diritto a un’informazione obiettiva in tema di ricerca, dove gli interessi in gioco sono numerosi e delicati - dichiara Roberta Bartocci, responsabile LAV settore vivisezione - Una maggiore prudenza, inoltre, imporrebbe di attendere che il puledro cresca e diventi un adulto sano compiendo tutto il suo ciclo di vita, prima di considerare l’esperimento effettivamente riuscito”.

“Resta quanto meno discutibile, inoltre, la finalità di questo genere di esperimenti, ovvero favorire l’allevamento e la selezione animale basata sulla riproduzione dei “migliori soggetti” per ottenere il progresso genetico della razza e ottenere copie-cloni di cavalli campioni: secondo questa logica gli animali sarebbero soltanto un “prodotto” da migliorare e la cui resa economica deve essere massimizzata, senza alcun rispetto come esseri viventi”, conclude Roberta Bartocci.

www.infolav.org
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categoria : notizie
martedì, 29 aprile 2008, ore 10:19

CACCIA: STOP EUROPEO A MALTA CONTRO TORTORE E QUAGLIE
Soddisfatta la Lipu

29 aprile 2008 - Tacciono i fucili a Malta, almeno se puntati contro tortore e quaglie: e' la misura temporanea adottata nei giorni scorsi dalla Corte di Giustizia europea per fermare la caccia primaverile agli uccelli migratori che in queste settimane stanno transitando su Malta. Lo rende noto la Lega italiana protezione uccelli (Lipu)-BirdLife Italia in un comunicato.
'Una decisione importante che accogliamo con grande soddisfazione - afferma Claudio Celada, Direttore conservazione natura Lipu-BirdLife Italia - che la Corte di Giustizia abbia utilizzato questo strumento per imporre il rispetto delle direttive comunitarie su un Paese membro dell'Unione Europea. Ci auguriamo ora che le forze dell'ordine e il governo maltese impongano senza eccezioni il rispetto della legge impedendo qualsiasi atto residuo di caccia illegale sul proprio territorio'. 'Malta - conclude la nota - aveva gia' sospeso temporaneamente la caccia primaverile sul proprio territorio, dopo che la Commissione Europea, nel gennaio 2008, l'aveva portata di fronte alla Corte di Giustizia per infrazione alle direttive comunitarie'.
E' la terza volta che la Corte di Giustizia impone il rispetto delle direttive comunitarie con una misura temporanea: successe nel caso della caccia in Liguria, per fermare la caccia in deroga, e in un procedimento aperto contro la Polonia.

(ANSA)
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categoria : caccia
sabato, 26 aprile 2008, ore 15:52

"Farà male ma io col cane ci vado a letto"



La sentenza è chiara e inconfutabile: chi vive con un animale domestico non se ne separa nemmeno al momento di andare dormire e, in barba alle regole igieniche tanto raccomandate dai veterinari, divide il letto col 4 zampe di casa. Questo il risultato del nostro sondaggio che ha curiosato fra le notti di cinofili.

Tutti nel lettone - Alla domanda: "Dove dorme Fido?", su 2300 voti, il 32.7% ha risposto: "Sul mio letto ma non dentro le lenzuola", mentre il 19.9 dichiara di condividere col pet pure il cuscino mostrando di non avere remore a farlo entrare addirittura sotto le lenzuola.

No all'eccessiva intimità - Staccati di qualche distanza col 15.4%, coloro che lo fanno dormire nella propria camera ma gli proibiscono di salire sul giaciglio. Il 12% è ligio alla regola che la sua cuccia debba stare lontana da camere e cucina, mentre l'11.7% è ancora più inflessibile: animali in giardino e guai ad entrare in casa.

Tra divano e cucina - Le risposte meno gettonate sono quelle di chi cede il divano ai peli del quadrupede domestico ma ritiene off limits la camera da letto, 4.3%, e di, invece, lo fa dormire in cucina, 4%, alla faccia delle norme che vorrebbero i luoghi del pasto inarrivabili agli animali.

Coccole notturne - Il nostro sondaggio ha quindi dimostrato che l'amore per gli animali è tale che non si rinuncia alle loro coccole neppure prima di cadere fra le braccia di Morfeo. Perfino il dottor Alessandro Sini, intervistato a questo proposito, ha confessato: "Come veterinario lo sconsiglio ma per il resto è tanto l'affetto per il mio cane che pure io lo faccio salire sul mi letto". Al cuor non si comanda neanche di fronte alle regole igieniche.

tiscali news
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categoria : notizie, cani
giovedì, 24 aprile 2008, ore 10:04

ORSO STAR DI HOLLYWOOD UCCIDE ADDESTRATORE
Dopo umiliazioni e violenze di ogni genere

24 aprile 2008 - L'orso Rocky, protagonista di numerosi film di Hollywood, ha ucciso il suo addestratore con un morso al collo.
Stephan Miller, di 39 anni, stava allenando l'animale in un campo di addestramento nel sud della California quando l'orso - un grizzly di cinque anni che pesa piu' di tre quintali utilizzato anche nel recente film con l'attore Will Ferrel, 'Semi-Pro' - gli si e' scagliato contro sferrandogli un morso mortale al collo.
Per cercare di fermare l'animale inferocito sono intervenuti altri due addestratori che gli hanno spruzzato spray al peperoncino negli occhi. Rocky pero' non ha mollato la presa e per Stephan Miller non c'e' stato nulla da fare.
Nel film 'Semi-Pro' con Will Ferrel - uscito lo scorso febbraio nelle sale cinematografiche americane - l'orso Rocky era stato utilizzato in una scena in cui era protagonista sul ring di un incontro di wrestling.

(ANSA)

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categoria : notizie
mercoledì, 23 aprile 2008, ore 09:08

INCENDIATA AUTO DI RESPONSABILE LAV NEL RAGUSANO
Chieste indagini accurate per trovare i responsabili.

23 aprile 2008 - L'auto di Biagio Battaglia, reponsabile della Lega antivivisezione nel ragusano, e' stata danneggiata da un incendio di natura probabilmente dolosa. Sul rogo divampato nella notte, a Comiso, sta indagando la polizia. Qualche giorno fa nei pressi della sede Lav di Comiso era stato ritrovato un cane impiccato.
Sulla vicenda e' intervenuto il Coordinamento regionale siciliano della Lav con un comunicato nel quale esprime solidarieta' a Battaglia.
Solidarieta' al responsabile della Lav di Comiso e' giunta anche dai responsabili attivisti di Palermo Catania, Caltanissetta, Trapani, Messina Siracusa ed Enna.
'Nel confermare la grande stima a Biagio per il lavoro svolto in questi anni per l'affermazione dei diritti degli animali nella provincia ragusana ed a livello regionale - ha detto la coordinatrice di Lav Sicilia Marcella Porpora - esprimiamo viva preoccupazione per quanto accaduto e ci rimettiamo con fiducia agli organi competenti affinche' accertino le cause dell'incendio e facciano chiarezza sul grave episodio identificando e punendo eventuali colpevoli nel caso si accerti la matrice dolosa'. Nel comunicato si sottolinea come Battaglia 'da anni si e' reso protagonista di numerose e pesanti azioni sui temi animalisti, ambientali delle legalita': dal contrasto alle corse clandestine di cavalli ed ai palii paesani, alla denuncia del business dei canili privati, dalla lotta alla zoomafia e le lotte tra cani alla denuncia di megadiscariche e di altri reati ambientali'.
La Lav sottolinea infine che 'non sarebbe la prima volta che l'esponente animalista e' oggetto di atti intimidatori', ricordando il ritrovamento, fatto nei giorni scorsi a pochi metri dalla Sede della Lav di Comiso, di un cane impiccato, e di 'episodi di minacce anonime verificatisi negli anni passati'.

(ANSA)
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categoria : notizie
lunedì, 21 aprile 2008, ore 23:29

BLITZ ANIMALISTI CONTRO VENDITA TOPI VIVI PER PASTO SERPENTI
A Barletta

21 aprile 2008 - Per fermare la vendita di topi vivi che vengono utilizzati come cibo per serpenti, attivisti della sezione pugliese di '100% animalisti' hanno compiuto un blitz in un negozio di animali a Barletta dove sono stati affissi striscioni sui muri. Una analoga iniziativa fu compiuta in provincia di Padova un mese fa e in quell'occasione, riferiscono gli animalisti, il proprietario del negozio rinuncio' alla vendita di topi.
Per gli animalisti, 'in generale il commercio di animali e gia' in se' cosa deplorevole considerato che la loro provenienza e' spesso dubbia', ma 'tocca punte di sadismo tra le quali quella di dare topi vivi in pasto ai serpenti'. 'E' questa - affermano - la conseguenza dell'assurda usanza di commerciare animali esotici come i rettili, trasportati dalla natura o allevati e rinchiusi in terrari dalle dimensioni spesso non adatte, con ratti e topi che vengono venduti come cibo vivo e muoiono crudelmente in uno spazio piccolo dove non c'e' possibilita' di nascondersi o scappare, come avviene nel loro habitat naturale. Il tutto mentre il proprietario dell'animale si gusta il macabro spettacolo'.
Gli animalisti chiedono quindi al titolare del negozio di interrompere la vendita di topi e annunciano, in caso contrario, un presidio dinanzi al negozio.

(ANSA)
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categoria : notizie, petizioni e proteste
sabato, 19 aprile 2008, ore 13:03

SEQUESTRATO CUCCIOLO A ROM

Sulla base delle diverse segnalazioni dei cittadini che chiedevano di sottrarre un cucciolo di cane a un rom, il nucleo delle guardie eco-zoofile, nato per volontà del Garante per la Tutela degli animali,

Gianluca Comazzi, con il compito di vigilare sui casi di abbandono o maltrattamento degli animali, è intervenuto ieri  nei pressi della fermata Crocetta della linea metropolitana, insieme alla Polizia locale.  "Il cucciolo, di circa tre mesi, è stato posto sotto sequestro amministrativo e affidato al canile sanitario di va Lombroso" spiega Massimo Pradella,  vice presidente  dell'OIPA Italia (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) i cui volontari si sono resi disponibili per creare il nucleo di guardie .

Il sequestro di  oggi è un ulteriore segnale del positivo bilancio dell'attività delle guardie che hanno chiuso i primi tre mesi dell'anno con  900 ore effettive di servizio, circa 250 consulenze effettuate  e una decina di animali soccorsi. Le guardie intervengono quotidianamente  per soccorrere animali feriti, sequestrare quelli usati per l'accattonaggio, verificare l'iscrizione all'anagrafe canina, le condizioni degli animali nei negozi.
I rapporti di servizio dei primi tre mesi  mostrano i dati degli interventi: 34 presso abitazioni provate, più di 95 in luogo pubblico e una ventina presso negozi di animali.
Inoltre sono state controllate quasi un centinaio di aree cani e venti colonie feline e con quello di oggi sono due gli animali sottoposti a sequestro.
Come era stato stabilito, quindi, l'attività del presidio è stata monitorata  per definire, nel corso dei mesi, gli interventi di miglioramento e gli sviluppi possibili.
Soddisfatto del risultato il Garante per la Tutela degli animali Gianluca Comazzi: "L'abbandono e il maltrattamento degli animali sono problemi sentiti dai cittadini che spesso si rivolgono a noi per segnalare casi e chiedere interventi. L'attività delle guardie dell'OIPA è quindi un prezioso e valido aiuto per dare risposta alla sensibilità di tutti coloro che amano gli animali e intendiamo proseguire su questa strada potenziando nel tempo questo utilissimo intervento". 

Con una telefonata ai numeri dell'OIPA 02 6427882, del Comune di Milano 02 88467700 o con l'invio di una mail a guardiemilano@oipaitalia.com è possibile attivare l'intervento delle guardie in caso di maltrattamenti, accattonaggio con cuccioli, comportamenti di vario genere contro gli animali.

www.oipaitalia.com

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categoria : notizie, cani
venerdì, 18 aprile 2008, ore 12:17

IL 5 PER MILLE DALLO A CHI VUOI, MA NON ALLA VIVISEZIONE

Nel fine settimana del 19-20 aprile, in occasione della Settimana Internazionale per gli Animali di Laboratorio, in varie piazze d'Italia sono organizzati sit-in informativi con distribuzione del pieghevole
"Il 5 per mille dallo a chi vuoi, ma non alla vivisezione!".

La Settimana Internazionale per gli Animali di Laboratorio prevede vari eventi in tutti il mondo per protestare contro la pratica della vivisezione,
che continua indisturbata oggigiorno, e per informare le persone di che cosa possono fare per contrastarla.

In Italia si e' deciso di organizzare una iniziativa informativa sulla destinazione del 5 per mille delle tasse: molte persone non lo sanno, ma lo scorso anno associazioni come AIRC, AISM, Telethon, la Fondazione san Raffaele dal Monte Tabor, tutte che finanziano la vivisezione, e perfino il tristemento famoso Istituto Mario Negri, hanno guadagno milioni di euro dalle donazioni del 5 per mille, sia dalle donazione esplicite, che da quelle "senza preferenza".

Con lo slogan "Il 5 per mille dallo a chi vuoi, ma non alla vivisezione!" un apposito volantino spiega che cosa fare per evitare di contribuire a finanziare la pratica della vivisezione, dannosa per l'uomo e per gli animali usati.

Il volantino informativo prodotto da NoVivisezione.org e da AgireOra, verrà distribuito il 19 e 20 aprile in varie piazze e lungo tutto il mese di aprile diffuso in vari modi in tutta Italia. Inoltre, ai sit-in informativi continuerà la raccolta firme, ormai in dirittura d'arrivo, per la petizione europea "Sostituzione degli esperimenti su animali in Europa" che chiede al Parlamento Europeo un impegno nello sviluppare ed implementare metodi che non comportino l'uso di animali e che potrebbero quindi salvare milioni di animali da laboratorio e migliorare la qualità della ricerca e della sperimentazione.

Molti affermano "la vivisezione non esiste più". Ma non è assolutamente così. Spiegano i promotori dell'iniziativa: "Vivisezione, oggi, e' quello che milioni di animali ogni anno, nel mondo, subiscono nei laboratori: avvelenamenti con sostanze chimiche, farmaci e cosmetici compresi, induzione di malattie di ogni genere (cancro, sclerosi multipla, varie imitazioni dell'AIDS, malattie cardiovascolari, ecc.), esperimenti al cervello, esperimenti sul dolore, e molto altro. E tutto questo, senza alcuna necessità, non solo, ma senza alcuna utilità. I vivisettori chiedono 'Preferisci salvare un topo o un bambino?', per colpire l'emotività delle persone che non sanno cosa sia la sperimentazione animale e quanto sia inutile. Ma la vivisezione, ammazza il topo e non salva il bambino, anzi fa diventare i consumatori delle cavie, questa è la realtà dei fatti. Ed è giusto che tutti i cittadini sappiano cosa fare per evitare per contribuire a questa pratica disastrosa."

LEGGI...

Informazioni sul "problema vivisezione" e sulle associazioni per la ricerca che la finanziano si trovano sul sito www.NoVivisezione.org

Comunicato di:
AgireOra Network: www.agireora.org

info@agireora.org

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categoria : vivisezione